Un unico grande digiuno collettivo per difendere la Corte Penale Internazionale
9 persone hanno già aderito al digiuno
Facci sapere che parteciperai a quest'ultima giornata di digiuno collettivo. Facciamo sentire insieme la nostra voce.
Negli ultimi mesi, oltre 260 persone hanno partecipato al digiuno a staffetta promosso da Eumans e Non C'è Pace Senza Giustizia per difendere la Corte Penale Internazionale dagli attacchi di Donald Trump.
Il 17 luglio, anniversario dello Statuto di Roma che nel 1998 ha istituito la Corte, trasformiamo la staffetta in un unico grande digiuno collettivo: una sola giornata, condivisa da centinaia di persone in tutta Europa, per rilanciare la nostra sfida alla Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.
Le chiediamo di proteggere la Corte Penale Internazionale — chi vi lavora e chi vi amministra la giustizia — dagli effetti extraterritoriali delle sanzioni statunitensi, attivando lo Statuto di Blocco: l'unica arma giuridica capace di neutralizzare questo attacco e difendere la nostra stessa sovranità.
Se l'Europa non protegge la Corte, sta scegliendo l'omertà.
Puoi esserci anche tu.Piazzale Ugo La Malfa, Roma — accanto alla sede della FAO, dove nel 1998 fu adottato lo Statuto di Roma.
Centro David Sassoli del Parlamento Europeo, Piazza Venezia 6, Roma.
In entrambe le occasioni rilanceremo l'appello alla Commissione europea e presenteremo la nuova fase della campagna: la proposta di conferire il Premio Nobel per la Pace 2026 alla Corte Penale Internazionale.